Nella tre giorni di manifestazione – 11 – 12 – 13 settembre – che porta in città buyer nazionali internazionali, giornalisti e player globali, si susseguiranno sfilate, talk, workshop, esposizioni e appuntamenti culturali in palazzi storici, boutique, piazze, biblioteche, librerie e tanto altro consolidando il capoluogo emiliano come hub strategico del sistema moda italiano nella scena internazionale. Bologna parte dal suo passato, dalla sua straordinaria filiera creativa e produttiva nel tessile abbigliamento, per riscoprire un patrimonio unico nel suo genere che deve essere tutelato e riletto alla luce delle nuove sfide nel mondo globale. Lo fa mettendo al centro dell’edizione di quest’anno il tema “Le strade della moda”: non si tratta delle vie dello shopping del lusso sfrenato, in cui la continua corsa al rialzo mostra già le prime crepe e i lati più opachi, ma delle vere strade della creatività, della fantasia, dell’artigianalità e dell’operosità dei distretti produttivi. Realtà come Centergross – il più grande polo europeo del Pronto Moda, nato nel 1977 – rappresentano un patrimonio che dà lavoro a migliaia di persone e tutela una filiera preziosa: una filiera capace di rafforzare il legame tra moda e manifattura, unire tradizione e innovazione e mantenere l’equilibrio fra qualità e valore reale del prodotto in una regione come l’Emilia-Romagna, prima in Italia per numero di addetti nel settore tessile-abbigliamento.